Guida al fisco
14
0

Rottamazione Quinquies 2026: Guida provvisoria

Rottamazione Quinquies 2026

Rottamazione Quinquies 2026: cosa include, chi accede, rate, esclusioni e rischi. Guida provvisoria aggiornata e pratica.

Introduzione

La Rottamazione Quinquies emerge come uno dei pilastri della strategia fiscale del Governo all’interno della Legge di Bilancio 2026.1 Giunta alla sua quinta edizione in pochi anni, questa misura di definizione agevolata si conferma come uno strumento ricorrente nella politica economica italiana, volto a gestire l’imponente mole di crediti fiscali inesigibili e a offrire una via d’uscita a cittadini e imprese in difficoltà.4

Sebbene la misura abbia ricevuto un’approvazione di principio dal Consiglio dei Ministri (CdM) nella seduta del 17 ottobre, essa è parte di un Disegno di Legge di Bilancio (DDL Bilancio). Di conseguenza, ogni dettaglio qui analizzato è da considerarsi provvisorio e suscettibile di modifiche durante l’iter di approvazione parlamentare, che dovrà concludersi entro la fine dell’anno.1 Questa premessa è essenziale per una corretta interpretazione delle informazioni e per gestire le aspettative dei contribuenti.

La Rottamazione Quinquies non va letta come una semplice riproposizione delle precedenti sanatorie. Al contrario, essa rappresenta una deliberata evoluzione politica. L’obiettivo è duplice: da un lato, fornire un sollievo concreto a chi si trova in reale difficoltà economica; dall’altro, correggere le evidenti storture delle edizioni passate introducendo criteri più selettivi e rigorosi.

Il Beneficio Principale Spiegato

Il principio cardine della nuova definizione agevolata rimane coerente con le edizioni precedenti: consentire al contribuente di estinguere il proprio debito versando un importo inferiore a quello originariamente richiesto. Il beneficio consiste nella cancellazione delle componenti accessorie del debito. Nello specifico, il contribuente sarà tenuto a versare integralmente la quota capitale (ovvero l’imposta o il contributo originariamente dovuto) e le spese per le procedure esecutive e i diritti di notifica.9

Vengono invece interamente stralciate:

  • Le sanzioni pecuniarie collegate alla violazione tributaria.
  • Gli interessi di mora, maturati per il ritardato pagamento.
  • Potenzialmente, anche l’aggio della riscossione, ovvero la remunerazione spettante all’Agente della Riscossione per l’attività svolta.2

Questo “sconto” rappresenta il principale incentivo finanziario per l’adesione, riducendo in modo significativo l’onere complessivo a carico del debitore.

Perimetro di Applicazione (Ratione Temporis)

La misura si applicherà a un arco temporale molto ampio, che copre oltre due decenni di storia fiscale del Paese. Potranno essere definiti in via agevolata tutti i carichi affidati all’Agente della Riscossione (attualmente Agenzia delle Entrate-Riscossione, ex Equitalia) nel periodo che va dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.3 Questa finestra temporale estesa permette di includere un vasto numero di posizioni debitorie, dalle più datate a quelle relativamente recenti.

La Grande Divisione: Debiti Statali vs. Debiti Locali 

Una delle novità più significative e strutturali della Rottamazione Quinquies è la netta separazione tra debiti di competenza statale e quelli di competenza degli enti territoriali.

  • Debiti Inclusi: Il perimetro della norma nazionale è circoscritto ai crediti erariali (imposte dirette come IRPEF e IRES, e indirette come l’IVA) e ai crediti previdenziali (contributi dovuti all’INPS e ad altre casse di previdenza).5
  • Debiti Esclusi: Sono esplicitamente esclusi dalla sanatoria nazionale i tributi locali, come l’IMU (Imposta Municipale Propria) e la TARI (Tassa sui Rifiuti), nonché le multe per violazioni del Codice della Strada e altre sanzioni amministrative.1 Restano fuori anche i debiti derivanti da condanne penali e dal recupero di aiuti di Stato considerati illegittimi.2

Questa scelta introduce un sistema a “doppio binario”. Per i tributi locali e le multe, la palla passa direttamente a Comuni, Province e Regioni. Questi enti avranno la facoltà, ma non l’obbligo, di introdurre proprie misure di definizione agevolata attraverso l’adozione di una specifica delibera.11 In alternativa, si sta valutando la possibilità di potenziare la riscossione locale affidando la gestione dei crediti deteriorati a società specializzate come AMCO, partecipata dal Ministero dell’Economia.1

 

Beneficiari

La Rottamazione Quinquies si profila come una misura marcatamente selettiva, con l’obiettivo di indirizzare il beneficio verso platee ben definite e di escludere chi, secondo il legislatore, non ne ha diritto o ne ha già abusato in passato.

La misura è pensata primariamente per i contribuenti che, pur avendo adempiuto ai propri obblighi dichiarativi (presentando regolarmente le dichiarazioni dei redditi o IVA), non sono poi riusciti a far fronte ai versamenti dovuti.12 Questa impostazione mira a presentare la sanatoria come un aiuto a chi ha agito in buona fede ma è stato sopraffatto da difficoltà economiche, distinguendolo dall’evasore totale.

Criteri di Esclusione Rigorosi

Il Governo ha tracciato delle linee invalicabili per l’accesso alla misura, con l’intento di aumentarne la credibilità e l’efficacia.

  • I “Recidivi”: Il criterio di esclusione più rilevante riguarda i contribuenti che hanno aderito a precedenti definizioni agevolate (come la Rottamazione-ter o la Quater) senza però portare a termine i pagamenti previsti.2 Questa è una netta inversione di tendenza rispetto al passato e mira a scoraggiare l’adesione “strumentale”, ovvero quella fatta al solo scopo di bloccare temporaneamente le procedure di pignoramento o i fermi amministrativi. Si dubita molto fortemente, tuttavia, che tale limitazione possa essere portata fino in fondo, poiché esclude dalla sanatoria una quantità enorme di posizioni.
  • I Contribuenti in Regola con la Rottamazione-quater: Chi sta pagando regolarmente le rate della Rottamazione-quater non potrà migrare verso le condizioni, potenzialmente più favorevoli, della Quinquies. La nuova sanatoria non è concepita come un “upgrade” per chi è già adempiente.1

La Distinzione tra “Recidivi” e “Decaduti dalla Quater”: L’apparente contraddizione nasce dalla gestione di queste due figure. L’intenzione politica è chiara: escludere i cosiddetti “recidivi”, ovvero i contribuenti che hanno aderito a più sanatorie in passato senza mai completare i pagamenti, utilizzando la misura solo per scopi dilatori. La situazione di chi è decaduto specificamente dalla Rottamazione-quater, invece, è più complessa e le fonti al riguardo sono discordanti.   

  • Diverse anticipazioni suggeriscono che per questi contribuenti le porte della Quinquies potrebbero restare aperte, offrendo una seconda possibilità. Questa interpretazione si basa sulla consapevolezza che il piano di pagamenti della Quater, con le sue maxi-rate iniziali, potrebbe essere risultato troppo oneroso per molti.   
  • Altre fonti, al contrario, indicano una linea più rigorosa, secondo cui anche chi è decaduto dalla Quater verrebbe escluso per non incentivare l’inadempimento. Questa distinzione, sebbene sottile, è cruciale e sarà uno dei punti che la legge definitiva dovrà chiarire
  • Potenziali Soglie di Accesso: Per affinare ulteriormente la platea, il Ministero dell’Economia sta valutando l’introduzione di filtri basati sulla situazione economica del contribuente. Si ipotizzano soglie di accesso legate all’entità del debito (per escludere i debiti di importo molto elevato) o a parametri di reddito e patrimonio, per concentrare l’aiuto su chi ne ha effettivamente bisogno.9

 

Il Piano di Pagamento

L’architettura del piano di rateizzazione rappresenta l’innovazione più significativa della Rottamazione Quinquies, pensata per superare i limiti strutturali che hanno minato il successo delle edizioni precedenti.

Struttura e Durata

La proposta più accreditata prevede un piano di pagamento fino a un massimo di 54 rate bimestrali (9 anni).5

Il cambiamento più radicale, tuttavia, è l’adozione di rate di importo costante. Viene abbandonato il modello delle “maxi-rate” iniziali, che nelle precedenti rottamazioni rappresentavano una barriera insormontabile per molti contribuenti e una delle principali cause di decadenza dal beneficio.2

Calcolare il Costo della Regolarizzazione

Aderire alla rottamazione comporta comunque dei costi, seppur ridotti.

  • Interessi di Dilazione: Sugli importi rateizzati verrà applicato un tasso d’interesse agevolato, stimato intorno al 2% annuo, per compensare lo Stato del pagamento differito nel tempo.11
  • Il Dibattito sulla Rata Minima: Per evitare piani di pagamento eccessivamente lunghi per debiti di modesta entità, con costi di gestione superiori al beneficio, è in fase di valutazione l’introduzione di una rata minima mensile
  • Ipotesi di Acconto Iniziale: In alcune fasi della discussione è emersa la possibilità di richiedere un acconto del 5%.
Le Regole sulla Decadenza

Le condizioni per la perdita del beneficio (decadenza) sono un punto cruciale ancora da definire. Le dichiarazioni del Governo indicano la volontà di introdurre un “meccanismo più punitivo” rispetto al passato per disincentivare l’inadempimento.12 Tuttavia, le informazioni a riguardo sono contrastanti. Alcune fonti suggeriscono una soglia di tolleranza molto bassa, con la decadenza che scatterebbe dopo sole due rate non pagate.12 Altre, invece, ipotizzano un approccio più flessibile, con una tolleranza fino a sette o otto rate omesse 5, allineando di fatto la rottamazione ai piani di rateizzazione ordinari. Questo dettaglio sarà determinante per la sostenibilità a lungo termine dei piani di pagamento.

Guida Pratica per il Contribuente

In attesa che la norma diventi definitiva, i contribuenti interessati possono già compiere alcuni passi preparatori.

  • Verificare la Propria Posizione Debitoria: Il primo passo, indispensabile, è accedere alla propria area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione e scaricare l’estratto di ruolo. Questo documento fornisce un elenco dettagliato di tutte le cartelle e gli avvisi a carico del contribuente, con le relative date di affidamento all’agente della riscossione.11
  • Categorizzare i Debiti: Una volta ottenuto l’estratto conto, è cruciale analizzare ogni singola partita di debito e suddividerla in due categorie: quella dei debiti potenzialmente “rottamabili” (imposte erariali, contributi INPS nel periodo 2000-2023) e quella dei debiti quasi certamente esclusi (multe, IMU, TARI). Questa analisi preliminare è fondamentale per avere una stima realistica del beneficio ottenibile.11
  • Azioni esecutive. Fino a quando la domanda di adesione non viene presentata e accolta, l’Agente della Riscossione ha piena facoltà di avviare o proseguire le azioni di recupero coattivo, come pignoramenti di conti correnti, fermi amministrativi di veicoli o iscrizioni di ipoteche. Ed anzi come in passato, gli strumenti esecutivi potrebbero essere messi in campo con maggiore intensità proprio per incentivare l’adesione.
La Futura Procedura di Adesione

Salvo sorprese, la procedura di adesione ricalcherà quella delle precedenti edizioni, con un processo interamente digitalizzato.

  • La domanda dovrà essere presentata esclusivamente online, attraverso il portale istituzionale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.2
  • Per l’accesso al servizio sarà necessario possedere credenziali di identità digitale come SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).14
  • A seguito della presentazione dell’istanza, l’Agenzia comunicherà l’esito: in caso di accoglimento, invierà il dettaglio delle somme dovute e il piano di rateizzazione con i bollettini di pagamento; in caso di diniego, ne comunicherà le motivazioni.27 L’adesione alla procedura sospende automaticamente le eventuali azioni esecutive in corso.27
Tabella Esplicativa: La Rottamazione Quinquies in Sintesi

Per fornire un quadro d’insieme chiaro e immediato, la seguente tabella riassume le caratteristiche principali della misura, basandosi sulle informazioni attualmente disponibili e indicando il grado di attendibilità di ciascuna previsione.

Caratteristica Dettagli Preliminari della Rottamazione Quinquies Livello di Attendibilità / Fonte
Status Legislativo Proposta all’interno del DDL Bilancio 2026; non ancora definitiva. Confermato 6
Periodo Debiti Ammessi Carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gen 2000 al 31 dic 2023. Confermato da Comunicato CdM 6
Debiti Inclusi Imposte erariali (IRPEF, IRES, IVA) e contributi previdenziali (INPS). Alta Attendibilità 11
Debiti Esclusi Tributi Locali (IMU, TARI) e Multe Stradali. Gli enti locali potranno agire autonomamente. Alta Attendibilità 1
Beneficio Concesso Stralcio di sanzioni e interessi di mora. Restano dovuti capitale e spese. Alta Attendibilità 9
Durata Rateizzazione Fino a 108 rate mens. o 54 bim. (9 anni). Alta Attendibilità 12
Struttura delle Rate Rate mensili di importo costante. Assenza di maxi-rate iniziali. Alta Attendibilità 2
Costi di Rateizzazione Interessi di dilazione al tasso del ~2% annuo. Ipotesi Tecnica 11
Rata Minima Mensile Forte ipotesi di un importo minimo di 50-100 euro. Ipotesi Forte 4
Soggetti Ammessi Contribuenti che hanno presentato dichiarazione ma non versato. Potrebbero rientrare i decaduti dalla Quater. Alta Attendibilità 12
Soggetti Esclusi “Recidivi”: chi è decaduto da precedenti rottamazioni (più di una?). Contribuenti in regola con la Quater (continuano quella). Bassa Attendibilità 9
Clausola di Decadenza Regole da definire. Incerto (Informazioni contrastanti: 2 vs 7-8 rate omesse) 5
Tags: Guida al fisco

Articoli simili

Devi essere connesso per inviare un commento.